IL FONDATORE

Morihei Ueshiba
OSensei Morihei Ueshiba nacque in Giappone, a Tanabe, il 13 Dicembre 1883. La sua strada fu segnata sino dalla giovane età per una particolare attitudine verso il Budo e le religioni che,in seguito,lo portarono a conoscere innumerevoli grandi maestri custodi delle antiche tradizioni Marziali del Giappone feudale. Ueshiba inizia i suoi primi studi presso il dojo di Tokyo con il M° Tojawa, nel 1901, esperto nell'Arte del Ju-Jutsu Kito-Ryu. Nel 1903 frequenta il dojo del M° Masakatsu Nakai, a Sakay, dove apprende il Ju-Jutsu Yagyu-Ryu. Nel 1907 Ueshiba ritorna a Tanabe ed è in questo periodo che il padre gli affianca come insegnante il M° Kiyoichi Takagi dal quale apprende il Judo stile Kodokan. Una serie di avenimenti personali si susseguono parallelamente agli studi sulle Arti Marziali e nel 1912 OSensei decide di trasferirsi nell'isola di Hokkaido dove incontra il famoso M° Sokaku Takeda del Dayto-Ryu che istruisce Ueshiba nell'arte dell'Aiki-jutsu. L'incontro seguente con il capo carismatico della fiorente religione Omoto-Kyo Onisaburo Deguchi pose definitivamente le basi di una nuova ricerca spirituale da parte di OSensei: la padronanza nelle più famose tecniche Marziali unita ai dettami di quest'ultima filosofia, trasforma il processo di crescita di Ueshiba in qualcosa di più spirituale e personale. Egli ebbe la convinzione, ed è forse questo che fece nascere l'Aikido, che si potessero abbattere le barriere tra mente, corpo e spirito. La sua tecnica si arricchì con lo studio dell'uso della lancia e della spada. Ueshiba definì la propria tecnica Aiki-Bujutsu che successivamente sostituì con Aiki-Budo. Dal 1925 al '27 seguirono alcuni viaggi che lo portarono a Tokyo sotto invito di personalità importanti dell'epoca e OSensei decise trasferirsi nella città per dedicarsi a tempo pieno all'insegnamento dell'Aiki-Budo. Ben presto la fama di Ueshiba, noto come uno dei più abili maestri delle antiche tecniche, gli permise di aprire una serie di dojo dove le caste aristocratiche poterono apprendere i suoi insegnamenti, tanto che dal 1941 l'Aiki-Budo divenne di dominio comune anche tra gli apparati governativi ed inserito come materia di studio presso l'accademia di Polizia. La guerra però mise al bando le Arti Marziali e Ueshiba fu costretto a trasferirsi ad Iwama dove, seppur segretamente, poté proseguire nella pratica della sua Arte. Proprio ad Iwama Osensei eresse il tempio in onore dell'Aiki seguendo quei principi del Kotodama in lui sempre presenti. Durante la guerra il Dojo Kobukan di Tokyo, sede centrale e primo dojo ufficiale dell'Aiki-Budo, venne usato per altri scopi e ormai non più riutilizzabile, OSensei decise di trasferire la sede centrale ad Iwama. In questo periodo si iniziò a parlare dell'Aikido come arte marziale e via spirituale con le caratteristiche che oggi le riconosciamo. Nel 1948, finita la guerra, fu riportato il quartier generale a Tokyo e nacque l'Aikikai. Nel 1945 assunse la denominazione di Aikikai Foundation e al quartier generale si dette il nome di Hombu Dojo. Da quel momento l'Aikido conobbe una sempre più crescente popolarità in tutto il Giappone anche grazie a innumerevoli esibizioni che Ueshiba tenne per raccogliere consensi e divulgare la propria filosofia. Il 1960 vede OSensei premiato dall'Imperatore che lo investe del premio Shijuhosho. Nel 1961 il viaggio negli Stati Uniti segnò il passo decisivo verso una divulgazione globale dell'Aikido. Il 26 Aprile 1969, all'età di 86 anni, OSensei si spense lasciando una grande eredità nel cuore di tutti coloro che oggi continuano il suo cammino con dedizione e passione in tutto il mondo.